ECOGRAFIA EPATO-BILIARE

L’esame ecografico del fegato è un indagine di facile e rapida esecuzione. Può essere eseguito come normale esame strumentale di routine ma soprattutto va eseguito nei pazienti con epatopatie croniche e nel follow-up delle patologie neoplastiche.

Le patologie benigne più spesso evidenziate i corso di ecografia epatica sono rappresentate dagli Angiomi, dagli Adenomi e dalla Iperplasia Nodulare Focale (FNH) . L’aspetto ecografico di base associato all’ausilio del Color-Doppler permette di fare diagnosi differenziale tra le diverse lesioni. Nei casi in cui la sola ecografia non basti si ricorre all’integrazione di esami come l’ecografia con mdc (CEUS), la TC con mdc e la RM con mdc.

  IMAGE0035   Adenoma                     FNH_vascolarizzazione Iperplasia Nodulare Focale

Il paziente affetto da epatopatia cronica , più spesso correlata al virus C o al virus B, deve eseguire un attento esame ecografico ogni 4-6 mesi. Ciò permette di fare diagnosi precoce di Epatocarcinoma su cirrosi, tumore che interessa prevalentemente questi pazienti.

Il paziente già sottoposto ad intervento chirurgico per neoplasia, prevalentemente addominale, deve eseguire ogni 4-6 mesi un esame ecografico, al fine di identificare quanto più precocemente eventuale lesioni metastatiche epatiche.

Fatta così diagnosi certa o presunta di Epatocarcinoma o Metastasi epatica, il paziente va avviato ad esami strumentali di 2° livello quali l’ecografia con mdc (CEUS), la TC con mdc e la RM con mdc ed intraprendere così l’iter terapeutico più adeguato.

 
 

 

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